SOGGETTI ISTITUZIONALI
Descrizione delle Borse di Studio e delle Ricerche Tematiche attivate dal Progetto STIMA che presentano punti di interesse specifico per la categoria Soggetti Istituzionali:

Borsa di studio n.1
EVOLUZIONE NORMATIVA INTERNAZIONALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA, IN MATERIA DI SICUREZZA DEI MARI E DEI TRASPORTI DI MERCI E PASSEGGERI. ANALISI E PROSPETTIVE.

di Pamela Giacchini

La ricerca offre una panoramica delle principali fonti normative di diritto internazionale e comunitario in materia di sicurezza del trasporto marittimo, intesa non solo come "safety", ma anche come "security". E’ preso in esame il tema fondamentale dei sistemi di ausilio alla navigazione, tracciando un parallelo con i sistemi di controllo del traffico aereo al fine di verificare se fosse possibile mutuarne soluzioni tecnico-giuridiche. In particolare sono presi in esame il problema della separazione delle rotte, imposte dal progressivo affollamento dei mari, e quello della lotta nei confronti del terrorismo marittimo (adozione dell'ISPS Code IMO).

Borsa di studio n. 5
IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE PER L'AMBIENTE E LA RESPONSABILITA' PER I DANNI DA INQUINAMENTO. ANALISI DELLA NORMATIVA E PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DI RESPONSABILITA' PER I DANNI DERIVANTI DAL TRASPORTO DI IDROCARBURI. I DANNI RISARCIBILI.
di Viviana Vigiak

Oltre alle Nazioni,anche gli Enti Locali e Regionali europei sono soggetti giuridici direttamente interessati alla limitazione ed alla riparazione dei disastri ecologici, nonché alle conseguenze socio-economiche dell'inquinamento marino nel proprio territorio. La ricerca è dedicata alle prospettive di implementazione dell'attuale sistema di responsabilità per i danni da inquinamento di idrocarburi, mettendo in evidenza i momenti di limite della normativa vigente e, pertanto, i settori nei quali maggiormente si avverte la necessità di un intervento.

Borsa di studio n. 6
L'AGENZIA EUROPEA PER LA SICUREZZA IN MARE: PROSPETTIVE, OBIETTIVI E PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA SUA ISTITUZIONE.
di Beatrice Lenzi

Lavoro dedicato agli aspetti propriamente istituzionali dell'Agenzia Europea per la Sicurezza in mare, attraverso una puntuale analisi del Regolamento (CE) n.1406/2002 che ne costituisce la base giuridica. Sono analizzate le varie funzioni di cui è titolare l'Agenzia, l'attività di vigilanza sulla corretta applicazione della normativa vigente, l'attività di monitoraggio da parte degli Stati membri, la valutazione dell'efficacia delle misure in vigore.

Borsa di studio n. 9
LA "CARTA PER LA SICUREZZA IN MARE": IDENTIFICAZIONE DI UNA RETE DI RELAZIONE TRA GLI ENTI PREPOSTI ALLA SICUREZZA IN MARE IN AMBITO COMUNITARIO E NAZIONALE E REGOLAMENTAZIONE DELLE CONNESSE MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO.
di Giorgio Grasso

Negli ultimi tempi l’UE ha dato vita ad una rigorosa azione di rafforzamento della normativa per prevenire gli incidenti in mare - spesso insufficiente o solo parzialmente applicata. Per risultare efficaci, però, tali disposizioni devono essere correttamente ed uniformemente applicate in tutto il territorio comunitario e, sia le Nazioni, sia i singoli Enti locali preposti, devono svolgere, nell'ambito delle proprie competenze, un ruolo maggiormente attivo e qualificato nella promozione di iniziative relative alla sicurezza dei trasporti marittimi e nel monitoraggio di tali traffici.

Borsa di studio n. 10
ESAME DELLE PROBLEMATICHE GIURIDICHE CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEI SISTEMI DI AUSILIO ALLA NAVIGAZIONE MARITTIMA NEL QUADRO DELLA DISCIPLINA NAZIONALE DELLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E DEL CONTROLLO DEL TRAFFICO MARITTIMO.
di Emanuela Castagna

Nell’ambito della Unione Europea si va rafforzando l'idea di una strategia globale sulla sicurezza marittima, che investa e responsabilizzi tutti i soggetti potenzialmente interessati, anche al fine della formulazione di istanze, confronti e proposizione di azioni comuni volte a garantire una maggiore efficienza dell'intero sistema del trasporto marittimo.
Da qui l’interesse per tutti i soggetti istituzionali della conoscenza delle problematiche giuridiche connesse ai sistemi di ausilio alla navigazione e alla disciplina nazionale del controllo del traffico marittimo.

Ricerca tematica n. 1
IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE. ESPERIENZE INNOVATIVE E BUONE PRASSI IN AMBITO EUROPEO E MEDITERRANEO.
di Angela Martorano

La ricerca approfondisce le possibilità ed i limiti di un intervento operativo degli enti locali in presenza di sversamenti inquinanti in mare, di incidenti in porto o nelle acque antistanti, mettendo in evidenza il rapporto tra gli enti locali, le Capitanerie di porto e gli altri soggetti coinvolti, quali Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Asl. Questione correlata è quella della determinazione del soggetto deputato a dirigere gli interventi delle varie autorità interessate o, come possano o debbano coordinarsi ed interagire i diversi soggetti coinvolti, con particolare riguardo alla fase critica dei primi interventi nell'immediatezza dei fatti.

Ricerca tematica n. 2
Consorzio Pisa Ricerche- LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL'INDIVIDUAZIONE DELL'AREA/LUOGO RIFUGIO ED ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI CONNESSI, ANCHE IN RELAZIONE ALLA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE COSTIERO.
di Eva Fuochi

Lo studio si propone di identificare delle possibili aree dove le navi possono rifugiarsi in sicurezza lungo le coste toscane, tenendo conto dei rischi per l'ambiente circostante nel caso di perdita anche parziale del carico. Nel farlo il lavoro individua un modello dell'alto mar Tirreno, costruito mediante il codice di calcolo MIKE21 del Danish Hydrauilic Institute, di interesse anche ai fini dell’adozione da parte di altre Regioni italiane. Per la ricerca delle aree rifugio è stato utilizzato il modulo Nearshore Spectral Wind-Wave (NSW) del MIKE21, che ha analizzato la variazione del clima meteomarino lungo le coste della Toscana, partendo dalle condizioni al largo.


Ricerca tematica n. 3
Consorzio Polo Tecnologico della Magona - LA NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE IN MATERIA DI SICUREZZA DEI MARI NEL SISTEMA DELLA CONCORRENZA DEI TRASPORTI MARITTIMI.
di Leonardo Vanni

La ricerca riassume in modo comparativo la normativa nazionale ed internazionale in materia di trasporto navale di merci pericolose, mettendo in luce le principali differenze presenti ed in quale modo esse possano incidere sulla competitività di una struttura portuale. In particolar modo è stato esaminato lo sforzo di ammodernamento del naviglio italiano a seguito dell'introduzione delle norme per il doppio scafo e come esso sia già adesso in condizioni di maggior sicurezza rispetto ai navigli stranieri.

Ricerca tematica n. 6
Centro Studi Valdarno Cultura - LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL RISARCIMENTO PER DANNO AMBIENTALE NELLE SUE DIMENSIONI PRIVATISTICHE E PUBBLICISTICHE.
di Domenico Ammirati

La ricerca, partendo dalla nozione e dalla individuazione del soggetto passivo del reato di danno ambientale, esamina il profilo degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi da detto reato, le condizioni per la legittimità dell'intervento, nonché le modalità del suo esercizio. Sono poi esaminati l’oggetto del risarcimento del danno (diritti soggettivi, interessi legittimi, diritti affievoliti) e i requisiti del danno ambientale risarcibile.

Ricerca tematica n. 7
Un Interregional Crime and Justice Research Institute - IL TEMA DELLA SECURITY NEL TRASPORTO MARITTIMO. STATO DELL'ARTE E PROSPETTIVE DI EVOLUZIONE DELLE SOLUZIONI TECNICO-GIURIDICHE ADOTTABILI DOPO I FATTI DELL'11 SETTEMBRE 2001"
di Giovanni Moscatelli

Il progetto di ricerca si propone di esaminare gli strumenti giuridici esistenti in materia di security del trasporto marittimo e la loro effettiva rilevanza ai fini della prevenzione e repressione del terrorismo marittimo. Lo studio li analizza con particolare attenzione alla ripartizione delle competenze tra le varie autorità marittime coinvolte, esaminando la legislazione statale, quella regionale (laddove competente), le relative giurisprudenza e dottrina. In via comparativa è fatto cenno ad altre normative nazionali rilevanti in materia (es. USA).

Ricerca tematica n. 10
APPROFONDIMENTI SUL PACCHETTO NORMATIVO DELLA COMUNITÀ EUROPEA CON RIFERIMENTO ALLE TEMATICHE DEL CONTROLLO DELLO STATO DI APPRODO, DELLE NORME PER GLI ORGANI CHE EFFETTUANO LE VISITE DI ISPEZIONI DELLE NAVI E DELL'INTRODUZIONE ACCELERATA DELLE NORME IN MATERIA DI DOPPIO SCAFO O DI TECNOLOGIA EQUIVALENTE PER LE PETROLIERE MOTOSCAFO.
di Leonardo Paquali e Barbara Pecchia.

Gli incidenti marittimi verificatisi negli ultimi venti anni hanno dato vita ad un’azione di rafforzamento della normativa esistente a livello internazionale, con particolare attenzione al trasporto delle merci pericolose. Tuttavia, al fine di poter apprezzare l'impatto che tali disposizioni avranno realmente non possono non esaminarsi gli aspetti relativi ai vari soggetti istituzionali coinvolti ai diversi livelli, dal controllo dello stato di approdo agli organi che effettuano le visite di ispezione delle navi. In quest’ambito lo studio analizza i più importanti riferimenti normativi comunitari.