NEWSLETTER DELLA SEZIONE DIPORTO N° 01/2004

       
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> I LABORATORI CHIMICI DELLE DOGANE AL SERVIZIO DELLA NAUTICA

Oltre ai laboratori tecnici privati i laboratori chimici delle Dogane sono una valida alternativa per effettuare la certificazione in conformità alle principali norme (ASTM, ISO, DIN, UNI, EN) di polimeri, materie plastiche, fibre, ma anche delle vernici usate nella nautica da diporto.

La tecnologia dei laboratori dell’Agenzia delle Dogane può essere sfruttata anche dall’industria della nautica da diporto per tutti quei test che attengono alle caratteristiche fisico-chimiche, e quindi alla sicurezza, dei materiali impiegati. In particolare i laboratori delle dogane eseguono analisi di caratterizzazione chimica di manufatti e di polimeri, al fine di determinarne la natura, la famiglia di appartenenza, la presenza di cariche inorganiche e additivi e le prove fisico- meccaniche.
Possono essere verificate eventuali anomalie della lavorazione e valutata la resa dei polimeri. A questo scopo sono impiegate tecnologie d’avanguardia, come spettroscopia infrarossa (FTIR), spettroscopia infrarossa in riflettanza totalmente attenuata (ATR-FTIR), spettroscopia a raggi X, spettrometria al plasma, conducibilità termica.
E’ anche possibile effettuare le proprietà meccaniche di provini standard secondo le norme UNI-ISO e ASTM, particolarmente utili alla progettazione di manufatti in vetroresina o di materiali cosiddetti esotici. Fra quelle abitualmente effettuate dai laboratori, ci sono prove di trazione (ASTM D 638, UNI EN ISO 527, UNI 5819, DIN 53455), prove di flessione (ASTM D 790, UNI ISO 178, UNI 7219), densità, assorbimento acqua, percentuale di umidità dei polimeri, determinazione della resistenza all’umidità, determinazione della resistenza ai liquidi.
(fonte: opuscolo illustrativo dell’Agenzia delle Dogane)

 

   
     
 

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