> I LABORATORI CHIMICI DELLE DOGANE AL SERVIZIO DELLA
NAUTICA
Oltre ai laboratori tecnici privati i laboratori
chimici delle Dogane sono una valida alternativa per effettuare
la certificazione in conformità alle principali norme (ASTM,
ISO, DIN, UNI, EN) di polimeri, materie plastiche, fibre, ma anche
delle vernici usate nella nautica da diporto.
La tecnologia dei laboratori dell’Agenzia
delle Dogane può essere sfruttata anche dall’industria
della nautica da diporto per tutti quei test che attengono alle
caratteristiche fisico-chimiche, e quindi alla sicurezza, dei materiali
impiegati. In particolare i laboratori delle dogane eseguono analisi
di caratterizzazione chimica di manufatti e di polimeri, al fine
di determinarne la natura, la famiglia di appartenenza, la presenza
di cariche inorganiche e additivi e le prove fisico- meccaniche.
Possono essere verificate eventuali anomalie della lavorazione e
valutata la resa dei polimeri. A questo scopo sono impiegate tecnologie
d’avanguardia, come spettroscopia infrarossa (FTIR), spettroscopia
infrarossa in riflettanza totalmente attenuata (ATR-FTIR), spettroscopia
a raggi X, spettrometria al plasma, conducibilità termica.
E’ anche possibile effettuare le proprietà meccaniche
di provini standard secondo le norme UNI-ISO e ASTM, particolarmente
utili alla progettazione di manufatti in vetroresina o di materiali
cosiddetti esotici. Fra quelle abitualmente effettuate dai laboratori,
ci sono prove di trazione (ASTM D 638, UNI EN ISO 527, UNI 5819,
DIN 53455), prove di flessione (ASTM D 790, UNI ISO 178, UNI 7219),
densità, assorbimento acqua, percentuale di umidità
dei polimeri, determinazione della resistenza all’umidità,
determinazione della resistenza ai liquidi.
(fonte: opuscolo illustrativo dell’Agenzia delle Dogane)