| MONITORAGGIO
AMBIENTALE
Descrizione delle Borse di Studio e delle Ricerche
Tematiche attivate dal Progetto STIMA che presentano punti di
interesse specifico per la categora Monitoraggio Ambientale:
Borsa di studio n.1
EVOLUZIONE NORMATIVA
INTERNAZIONALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA COMUNITARIA,
IN MATERIA DI SICUREZZA DEI MARI E DEI TRASPORTI DI MERCI E PASSEGGERI.
ANALISI E PROSPETTIVE.
di Pamela Giacchini
Il lavoro esamina gli standards di sicurezza, la
costruzione delle navi, l'applicazione dell'ISM Code, la tutela
ambientale ed il trasporto di merci pericolose, nocive ed inquinanti,
oltre i sistemi VTS di ausilio alla sicurezza della navigazione
marittima. In particolare il Cap. III è dedicato alle soluzioni
nazionali date al problema della difesa del mare, della navigabilità
e della sicurezza delle navi, del trasporto di merci pericolose.
Borsa di studio n.
3
ORGANIZZAZIONE
DEL TRASPORTO DELLE MERCI PERICOLOSE. RISCHI CONNESSI.
di Monica Giannetti
Di fatto è impossibile prescindere dalla
regolamentazione per intraprendere un'analisi accurata sul trasporto
di merci pericolose e le sue possibili conseguenze ambientali.
Questa borsa di studio analizza in dettaglio l'evoluzione della
normativa internazionale, europea, nazionale e locale (Livorno),
ponendo l'attenzione sulle caratteristiche che una nave deve possedere
per poter provvedere al trasporto in sicurezza.
Borsa di studio n. 5
IL
TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE PER L'AMBIENTE E LA RESPONSABILITA'
PER I DANNI DA INQUINAMENTO. ANALISI DELLA NORMATIVA E PROSPETTIVE
DI SVILUPPO DEL SISTEMA INTERNAZIONALE DI RESPONSABILITA' PER
I DANNI DERIVANTI DAL TRASPORTO DI IDROCARBURI. I DANNI RISARCIBILI.
di Viviana Vigiak
Lo sviluppo di questo lavoro si articola essenzialmente in due
fasi. Una prima fase consiste nell'esame condotto su vari livelli
- internazionale, comunitario e statale - della normativa già
esistente ed operante o di prossima attuazione.
La seconda parte del lavoro viene, invece, dedicata alle prospettive
di sviluppo dell'attuale sistema di responsabilità per
i danni da inquinamento di idrocarburi, mettendo in evidenza i
momenti di limite della normativa vigente e, pertanto, i settori
nei quali la comunità internazionale maggiormente avverte
la necessità di un intervento.
Ricerca tematica n. 2
Consorzio
Pisa Ricerche- LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL'INDIVIDUAZIONE DELL'AREA/LUOGO
RIFUGIO ED ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI CONNESSI, ANCHE IN RELAZIONE
ALLA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE COSTIERO.
di Eva Fuochi
In caso di burrasche lungo le coste toscane, non tutte le navi
possono trovare rifugio all'interno dei porti esistenti, o per
ragioni di sicurezza dovute al carico trasportato, o per le dimensioni
della nave. Lo studio si propone di identificare le possibili
aree rifugio, tenendo conto dei rischi per l'ambiente circostante
nel caso di perdita di anche parziale del carico.
La ricerca si sviluppa attorno ad un modello costruito mediante
il codice di calcolo MIKE21 del Danish Hydrauilic Institute. Per
la ricerca delle aree rifugio è stato utilizzato il modulo
Nearshore Spectral Wind-Wave (NSW) del MIKE21.
Ricerca tematica n. 5
CRIMM - Centro
Ricerca Modelli di Mobilità - OTTIMIZZAZIONE DAL PUNTO
DI VISTA DEI FATTORI UMANI DELL'INTERFACCIA OPERATORE/TERMINALE
IN UN SISTEMA DI GESTIONE DELLE EMERGENZE IN MARE.
di Paolo Fadda, Gianfranco Fancello, Simone
Loi, Luca Piludu, Francesco Sulis.
Il sistema, denominato S.A.M. (Sicurezza Ambiente Marino) permette,
in tempo reale, mediante integrazione tra supporto informatico
e sistema di localizzazione satellitare, di associare ai mezzi
in navigazione ed a quelli in fase di carico e scarico di prodotti
pericolosi un pacchetto di informazioni. Queste vengono acquisite
dagli operatori preposti al controllo attraverso un interfaccia
grafico, che sarà consultabile da tutti gli utenti connessi
in rete.
Contestualmente alla continua evoluzione del Sistema, obiettivo
primario della ricerca in oggetto è l'ottimizzazione dell'interfaccia
per assicurare una adeguata percezione delle informazioni da parte
dell'operatore.
Ricerca tematica n. 6
Centro
Studi Valdarno Cultura - LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL RISARCIMENTO
PER DANNO AMBIENTALE NELLE SUE DIMENSIONI PRIVATISTICHE E PUBBLICISTICHE.
di Domenico Ammirati
La ricerca, partendo dalla nozione e dalla individuazione del
soggetto passivo del reato di danno ambientale, esamina il profilo
degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi
da detto reato, le condizioni per la legittimità dell'intervento,
nonché le modalità del suo esercizio. Sono poi esaminati
l’oggetto del risarcimento del danno (diritti soggettivi,
interessi legittimi, diritti affievoliti) e i requisiti del danno
ambientale risarcibile.
Ricerca tematica n. 10
APPROFONDIMENTI
SUL PACCHETTO NORMATIVO DELLA COMUNITÀ EUROPEA CON RIFERIMENTO
ALLE TEMATICHE DEL CONTROLLO DELLO STATO DI APPRODO, DELLE NORME
PER GLI ORGANI CHE EFFETTUANO LE VISITE DI ISPEZIONI DELLE NAVI
E DELL'INTRODUZIONE ACCELERATA DELLE NORME IN MATERIA DI DOPPIO
SCAFO O DI TECNOLOGIA EQUIVALENTE PER LE PETROLIERE MOTOSCAFO.
di Leonardo Paquali e Barbara Pecchia.
Il recentissimo caso della petroliera Prestige, affondata al
largo delle coste della Galizia, ha provocato un'ulteriore sensibilizzazione
sulla necessità di adottare ed implementare norme atte
a garantire un'opera di prevenzione nei confronti dell'inquinamento
originato dalle navi.
E' in questo contesto che si inserisce l'adozione di un pacchetto
normativo da parte dell'Unione europea. Al fine di apprezzare
l'impatto che tali disposizioni avranno sulle tematiche del controllo
dello stato di approdo, degli organi che effettuano le visite
di ispezione delle navi e dell'introduzione accelerata delle norme
in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le
petroliere motoscafo, sono analizzati i più importanti
riferimenti normativi comunitari.
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