Il seminario si è svolto
presso il LEM
il 19 dicembre 2002.
Il Sindaco di Livorno Gianfranco
Lamberti ha aperto i lavori del secondo seminario al LEM
sul tema della sicurezza marittima. I relatori hanno illustrato
dapprima lo stato dell'arte in materia di formazione professionale
dei marittimi, quindi un gruppo di lavoro ad hoc si è riunito
per stendere un documento conclusivo del seminario. Gli esperti
provengono dal mondo accademico, dalle Capitanerie di Porto, dalle
scuole di formazione e dalle imprese del settore. Sono intervenuti
inoltre rappresentanti dell'armatoria italiana e del sindacato.
> SESSIONE UNICA <
Il seminario è stato introdotto dal Sindaco di Livorno
e Presidente della Fondazione LEM Gianfranco
Lamberti.
Quindi il Professor Antonio
M. Calamia, Docente di Diritto Internazionale e Diritto delle
Comunità Europee, Università degli Studi di Pisa,
ha illustrato le tematiche del Seminario.
Il Professor Marco
Papaleoni, Docente del Lavoro presso
l'Università
degli Studi di Pisa, ha riassunto il quadro generale della
normativa sulla sicurezza sul lavoro, riconducendola alle problematiche
inerenti l'ambito del lavoro portuale e marittimo, focalizzando
l'attenzione sulla genericità della norma contenuta nell'articolo
2087 del Codice Civile.
Pasqualino
Albi, Ricercatore facente parte del Dipartimento di Diritto
Privato, Università degli Studi di Pisa, ha illustrato
il percorso giuridico e la situazione attuale relativa alle misure
da adottare secondo la particolarità del lavoro per la
salvaguardia dell'indennità fisica e la personalità
morale del lavoratore, con particolare riferimento al decreto
legislativo 626 del 1994.
E' quindi intervenuto il Comandante Giuseppe
Russo del Comando Generale Capitaneria
di Porto di Genova, VI Reparto "Sicurezza della Navigazione"
che ha affrontato le problematiche relative alla formazione professionale
dei marittimi partendo dalla convenzione internazionale sugli
standard di addestramento e certificazione, conosciuta come Exercitated
convention, che regolamenta gli standard minimi di qualificazione
del personale marittimo.
Il Comandante Nerio
Busdraghi della Capitaneria
di Porto di Livorno, Ufficio Sicurezza della Navigazione,
ha parlato della campagna ispettiva per il controllo dell'applicazione
degli standard scaturita dagli emendamenti alla Convenzione STCW
78, spiegando cosa effettivamente succede durante un'ispezione
su una nave.
E' intervenuto a questo punto Manuel
Tavilla della Advanced Maritime Training LITAV
di La Spezia, scuola specializzata per il personale marittimo,
il quale ha spiegato la funzione e l'importanza delle scuole di
formazione.
Augusto
Petti della APT Addestramento, Prevenzione, Tecnologie di
Pavia ha affrontato l'argomento della gestione delle emergenze
a bordo delle navi passeggeri, illustrando i particolari corsi
di addestramento effettuati dalla struttura che rappresenta.
Guido
Ruta, Esperto di Sicurezza al Registro Internazionale di Classificazione,
ha preso in esame il cosiddetto fattore umano nella gestione delle
emergenze a bordo di una nave prendendo in esame tutti i fattori
che incidono sul comportamento dei marittimi a bordo.
Il Professor Severino
Zanelli, Ordinario di Impianti Chimici, Università
degli Studi di Pisa, Presidente del Polo
Tecnologico della Magona e coordinatore della Linea A - Ricerche
tematiche del progetto STIMA,
ha affrontato l'argomento dell'innovazione tecnologica nel trasporto
navale di merci pericolose, con particolare riferimento alla costruzione
di un'imbarcazione, il sistema di controllo e l'ausilio alla navigazione.
Infine Patrizio
Rossi, Docente di Diritto della Navigazione dell'Università
degli Studi di Pisa ha concluso questa giornata di lavori fornendo
un'ampia panoramica interamente dedicata a servizi ausiliari alla
navigazione e sistemi di controllo del traffico marittimo.
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