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7 - UN
Interregional Crime and Justice Research Institute - Il tema
della security nel trasporto marittimo. Stato dell'arte e prospettive
di evoluzione delle soluzioni tecnico-giuridiche adottabili dopo
i fatti dell'11 settembre 2001"
di Giovanni Moscatelli
Il progetto di ricerca si propone di esaminare
gli strumenti giuridici esistenti in materia di security del trasporto
marittimo e la loro effettiva rilevanza ai fini della prevenzione
e repressione del terrorismo marittimo. Lo studio si propone altresì
di esaminare sia gli strumenti esistenti prima dell'11 settembre
2001 che quelli sorti immediatamente dopo o in corso di discussione
nei principali consessi nazionali ed internazionali.
Per quanto riguarda il pre-11 settembre si intende valutare se
e come tali strumenti abbiano rafforzato il regime di sicurezza
del sistema dei trasporti; si cercherà altresì di
individuare gli eventuali punti di forza o debolezza di tali normative
alla luce delle nuove esigenze di sicurezza internazionale. Per
quanto invece concerne gli strumenti adottati dopo l'11 settembre
l'analisi sarà rivolta ad evidenziare quali novità
siano state introdotte e quali siano le eventuali zone d'ombra
ancora da tutelare.
L'analisi sarà condotta avendo riguardo a due livelli di
indagine principali:
1) Il livello internazionale. Verranno analizzate le Convenzioni
internazionali a carattere universale o regionale, compresa quindi
la normativa comunitaria in materia di sicurezza dei trasporti
marittimi e di prevenzione del terrorismo. Si terranno quindi
in considerazione i risultati raggiunti in seno all'Organizzazione
Internazionale Marittima, e in seno all'Unione Europea. Un ulteriore
approfondimento riguarderà le iniziative intraprese all'interno
di altri consessi internazionali rilevanti quali l'Organizzazione
Internazionale del Lavoro, l'Organizzazione Mondiale delle Dogane
e il G8. Materiale considerato sarà: atti di politica estera,
documentazione prodotta dalle organizzazioni internazionali e
da istituzioni scientifiche di rilievo internazionali, giurisprudenza
internazionale e in specie trattati internazionali.
2) Il livello della legislazione nazionale. Saranno analizzate
le posizioni italiane in materia e gli strumenti a disposizione
della autorità competenti, siano queste militari o civili,
con particolare attenzione alla ripartizione delle competenze
tra le varie autorità marittime coinvolte. Il materiale
su cui concentrare l'attenzione comprenderà principalmente
le legislazioni statale e regionale (laddove competente), la relativa
giurisprudenza e la dottrina rilevante. In via comparativa, sarà
fatto cenno ad altre normative nazionali rilevanti in materia
(es. USA).
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