2 - LE SOLUZIONI TECNICO-STRUTTURALI E L'ORGANIZZAZIONE DELLE MISURE DI INTERVENTO A BORDO IN SITUAZIONI DI EMERGENZA DELLE NAVI PASSEGGERI.
di Leonardo Zambolin

Le navi passeggeri possono essere considerate a tutti gli effetti dei sistemi complessi, in quanto costituite da un elevato numero di sottoinsiemi e componenti che rendono non immediata e banale la gestione di tale sistema, sia in condizioni normali che in condizioni di emergenza.
Al fine di migliorare la sicurezza delle navi passeggeri è necessario tenere conto dei fattori che possono influenzare l'evoluzione di un incidente; tali fattori possono essere intrinseci alla nave stessa (da qui l'aspetto tecnico-strutturale) o legati al fattore umano e alla gestione dell'emergenza.
I maggiori input per un miglioramento delle navi sia a livello progettuale che tecnico, si sono avuti facendo tesoro dell'esperienza ricavata da incidenti gravi; perciò inizialmente è stata effettuata un'analisi accurata, tramite banche dati, degli incidenti navali; permettendo così di individuare non solo la tipologia incidentale più ricorrente, ma anche le contromisure da adottare per evitare il ripetersi di situazioni pericolose.
Tra la gamma di incidenti riscontrati nelle banche dati, l'incendio e il pericolo d'affondamento sono stati ritenuti di maggior interesse per la loro frequenza e per le conseguenze che si possono avere per i passeggeri, per questo motivo si è deciso di analizzare più approfonditamente questi due casi.
Successivamente è stata individuata a livello normativo (risoluzioni IMO, codice ISM, verifiche della Capitaneria di Porto, ecc.), l'applicazione dei mutamenti tecnico-strutturali e della pianificazione delle emergenze sulle navi passeggeri, che si ricavavano dallo studio dei predetti incidenti.
Per evidenziare il recepimento delle norme e disposizioni, si sono analizzati dei casi concreti del piano di emergenza di una nave e del resoconto di una verifica ispettiva di una seconda nave.
L'evoluzione successiva dello studio prevede l'individuazione di migliorie tecnico-strutturali riguardanti dispositivi antincendio, sistemi di abbandono nave e vie di fuga.
Infine è stata effettuata un'analisi del rischio di un caso incidentale ipotetico (incendio a bordo) tramite l'utilizzo di logiche di calcolo innovative quali la FUZZY che permette di gestire le informazioni di sistemi complessi come le navi passeggeri.


CURRICULUM VITAE DI LEONARDO ZAMBOLIN - Borsista

INFORMAZIONI PERSONALI
Stato civile: celibe / Nazionalità: italiana / Data di nascita: 03/01/1970 / Luogo di nascita: Ozieri (SS)

ISTRUZIONE
1989 - 2002. Università di Pisa Corso di Laurea in Ingegneria Nucleare voto 101/110 - Maturità classica, presso Liceo Ginnasio "Duca degli Abruzzi" di Ozieri (SS) voto 60/60
SERVIZIO MILITARE - Servizio civile presso Legambiente Pisa da aprile 98 a febbraio 99.

LINGUE STRANIERE
INGLESE scritto e parlato buono - FRANCESE scritto e parlato buono

CAPACITA' PROFESSIONALI
Progettazione e Costruzioni ambito meccanico, impiantistico, nucleare, analisi sicurezza, sistemi qualità, siting impianti. Predisposizione per lavoro di gruppo, flessibilità, propensione al miglioramento continuo

PUBBLICAZIONI
L. Zambolin, M. N. Carcassi, G. M. Cerchiara, Application to the Venting Explosions of Neural Model Combined with Fuzzy Logic, XIX National Congress UIT, Modena, June 2002

G.M. Cerchiara, M.N. Carcassi, L. Zambolin, Studio dell'applicazione della teoria dell'evidenza come tecnica di analisi del rischio industriale, Convegno Nazionale VGR2002 - Pisa, 15-17 Ottobre 2002, Atti del Dipartimento di Ingegneria Meccanica Nucleare e della Produzione DIMNP 015(2002)

L. Zambolin, M.N. Carcassi, G.M. Cerchiara, Utilizzo della logica Fuzzy per l'analisi dell'incertezza associata agli alberi dei guasti, Convegno Nazionale VGR2002 - Pisa, 15-17 Ottobre 2002, Atti del Dipartimento di Ingegneria Meccanica Nucleare e della Produzione DIMNP 015(2002).

CONOSCENZE INFORMATICHE
Principali sistemi operativi (windows 95/98/2000/ME/XP), pacchetto office (Word, Excel, PowerPoint, Access), Internet Explorer, Autocad14/2000/2002,Ansys, SAP2000, fuzzytech 5.3, Matlab 6, Dreamweaver, Frontpage, Photoshop, Photoeditor
 
 


CURRICULUM VITAE DI MARIO LEONARDI - Tutor


1990 Università degli studi di Pisa Laurea in Ingegneria NucleareTesi di laurea: "Un metodo per una nuova politica di manutenzione di un impianto elettroproduttore", svolta dalla fine del 1989 presso il CCR-CEE di Ispra
1991 Abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere
1995 Dottorato Ingegneria Nucleare - Sicurezza degli Impianti Nucleari - Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa.A conclusione del Dottorato ha continuato la collaborazione all'interno del DIMNP dell'Università di Pisa operando anche in una società di ricerca (THEMAS), che sviluppa e promuove ricerche specialistiche sulla sicurezza, nel campo convenzionale e nucleare, ad un livello che, con riferimento alle esigenze di ricerca applicata provenienti dall'industria, si pone come complementare rispetto a quello istituzionale svolto dall'Università.
Buona padronanza della lingua Inglese (scritto ed orale), nonché di quella Francese (orale).
Consulente del CCR-CEE di Ispra nel corso del 1991Dalla fine del 1994 ha seguito il recepimento in Italia e l'applicazione delle Direttive Europee in materia di sicurezza sul lavoro. Dando vita ad un gruppo di lavoro ad hoc si è occupato, in particolare, della definizione di una metodologia codificata di valutazione dei rischi per gli adempimenti di cui al D. Lgs. 626/94, in ciò facendo costante riferimento all'esperienza maturata nel campo della sicurezza nucleare, in special modo per quanto riguarda l'impostazione e la definizione dei requisiti della procedura. Il piano di azione, verificato in realtà produttive medio-grandi, e, in misura sia pure minore, in aziende medio-piccole, ha consentito di testare ampiamente sul campo il protocollo di intervento messo punto.

Negli Anni 1995 e 1996, parallelamente all'attività di ricerca sulle tematiche relative allo "studio delle conseguenze di incidenti nucleari con fusione del nocciolo", ha tenuto alcuni cicli di lezione nell'ambito del Corso "Risk Assessment in Industrial Activities", organizzato dall'Università di Pisa, con la sponsorizzazione IAEA.

L'attività di consulenza prestata nel 1997 si è concentrata sulla predisposizione ed effettuazione di Corsi di Formazione/Informazione per il personale, di Piani Operativi di intervento per il Miglioramento ed il Mantenimento della sicurezza, e di Piani di Gestione delle Emergenze Interne in vari contesti produttivi.

Nel 1998, come professore a contratto, ha tenuto il corso su "Legislazione di sicurezza e infortuni sul lavoro" attivato nella Scuola di Specializzazione in Rischio Industriale dell'Università di Pisa. Si è inoltre occupato di problematiche di VIA, collaborando nella predisposizione dello studio di impatto ambientale relativo al potenziamento di una centrale di cogenerazione, a ciclo combinato, per la quale ha anche seguito il relativo iter procedurale istruito presso il Ministero dell'Ambiente, nonché di attività di certificazione ambientale (ISO14000) di grossi siti produttivi.

L'attività di consulenza prestata nel 1999 si è concentrata sugli aspetti legati al recepimento del D. Lgs. 334/99 (SEVESO 2) connessi con le attività a rischio di incidente rilevante, in realtà complesse quali gli stabilimenti siderurgici a ciclo integrale, con predisposizione e sviluppo di Sistemi di Gestione della Sicurezza, analisi di scenari incidentali e valutazione delle conseguenze, predisposizione di schede di informazione per la popolazione, rapporti di sicurezza, piani d'emergenza.

Nel 2000, come professore a contratto, ha tenuto il corso su "L'applicazione delle normative di sicurezza del lavoro in aziende a rischio di incidente rilevante" attivato nella Scuola di Specializzazione in Rischio Industriale dell'Università di Pisa. Nello stesso anno ha tenuto un ciclo di lezioni su "Fondamenti di sicurezza industriale" presso il corso IFTS "Tecnico esperto nei problemi di sicurezza, qualità e ambiente nel settore lapideo" attivato a Massa Carrara con delibera Regione Toscana.

L'Ing. Leonardi è iscritto, dal 2000, all'albo nazionale di professionisti esperti in materia di prevenzione e protezione da rischio incendio (ai sensi della L. 818/1984), per l'iscrizione al quale ha conseguito regolare abilitazione. In tale ambito, nel corso dell'ultimo quinquennio si è occupato di problematiche di prevenzione incendi e dell'assistenza ad aziende per il rilascio del Certificato Prevenzione Incendi, con parallela attività di progettazione di sistemi automatici antincendio di rivelazione e spegnimento in conformità alla normativa Italiana/Europea applicabile e/o alle norme Americane NFPA.

Nel 2001 ha concentrato la propria attività su problematiche connesse ai rischi di incidenti rilevanti ed alla progettazione di sistemi di protezione passiva ed attiva antincendio in installazioni chimiche, e su impianti tipici del comparto siderurgico.

Dal 2002, è titolare della sezione "Sistemi di Gestione Ambientale" dell'insegnamento di "Valutazione di Impatto Ambientale", tenuto presso il Corso di Laurea in Ingegneria della Sicurezza Industriale e Nucleare dell'Università di Pisa.Parallelamente, tiene corsi di formazione sui rischi da incidente rilevante, sulle sostanze pericolose in favore di addetti del comparto chimico.
Ha partecipato a vari seminari e congressi nazionali ed internazionali producendo numerose memorie e rapporti tecnici.