8 - L'elemento umano a bordo delle navi nella legislazione internazionale in materia di sicurezza della navigazione e la formazione professionale dei marittimi.
Evoluzione e sviluppo delle norme pertinenti.
di Silvia Pellegrini

Programma di lavoro:
1) In una prima fase introduttiva sono stati identificati ed evidenziati i legami tra l'elemento umano, la sicurezza della navigazione e la formazione professionale. L'errore umano è spesso citato come il motivo principale per cui atti oppure omissioni causano incidenti. Poiché l'attività umana è implicata in tutte le fasi della progettazione, costruzione e funzionamento di una nave, la competenza degli equipaggi, e più in generale, dei lavoratori marittimi, risulta essere una componente essenziale ed imprescindibile per il miglioramento delle condizioni relative alla sicurezza della navigazione. A ciò si aggiunga che ulteriore fattore necessario per garantire un'effettiva sicurezza è rappresentato anche dal miglioramento delle condizioni di lavoro, poiché l'affaticamento, dovuto ad esempio ad estenuanti orari di lavoro non intervallati da sufficienti pause lavorative, non può non essere considerato motivo di tali errori.
2) In una seconda fase è stata analizzata l'evoluzione e lo sviluppo normativo con particolare riferimento alla Convenzione Internazionale sugli Standards di Addestramento, Certificazione e Tenuta della Guardia per i Marittimi (STCW) e i successivi emendamenti. Infatti la Convenzione STCW e il Codice ISM (esaminato in seguito) sono strumenti internazionali importanti che hanno lo scopo di migliorare la formazione professionale. La Convenzione fu adottata a Londra nel 1978 dall'International Maritime Organization, ed entrò in forza nel 1984. Fu poi significativamente emendata nel 1995 poiché vennero alla luce notevoli limiti tra cui: la carenza di chiari standards di qualificazione; la mancanza di una concreta supervisione dell'IMO sull'implementazione della Convenzione stessa; i limitati controlli operabili dagli ufficiali PSC; la non perfetta aderenza delle norme alle funzioni che il personale marittimo è tenuto a svolgere su navi tecnologicamente sempre più avanzate. Nel presente lavoro vengono dunque analizzate la struttura e gli obbiettivi della STCW, con una particolare attenzione dedicata al problema degli equipaggi multietnici, ai controlli PSC, ai necessari periodi di riposo (dato che stress e stanchezza sono stati riconosciuti come fattori che contribuiscono ad infortuni ed incidenti nel trasporto), all'addestramento, alle certificazioni.
3) Sono state in seguito esaminate norme nazionali e direttive ministeriali relative all'implementazione della Convenzione. Una particolare attenzione è stata rivolta alla normativa sulla Sicurezza e Salute dei Lavoratori: il decreto legislativo n. 626/94 e decreto legislativo n. 271/99. Il decreto n. 626 non è altro che il recepimento della direttiva quadro 391/89 della Comunità Economica Europea e delle prime sette direttive ad essa connesse, con l'aggiunta di due titoli contenenti sanzioni e disposizioni transitorie e finali. La ricezione di queste direttive ha determinato una svolta normativa nel sistema giuridico il quale era sprovvisto di un vero e proprio apparato di prevenzione. Il decreto 626 dispone una serie di misure per la tutela della salute e della sicurezza sui posti di lavoro per i lavoratori impiegati nel settore pubblico e privato, e tiene conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato. Contiene inoltre un sistema sanzionatorio che completa la serie di strumenti predisposti dal legislatore per garantire l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l'integrità psicofisica dei lavoratori. Nel presente lavoro vengono evidenziate le novità introdotte dalla 626 come l'estensione degli obblighi a carico del datore di lavoro ma anche la rilevanza penale attribuita a quasi tutte le violazioni degli obblighi previsti dal decreto a carico del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti. Altre novità riguardano: nuove figure di riferimento, valutazione del rischio, rischio chimico, rischio biologico, movimentazione manuale dei carichi, videoterminali. Il decreto n. 271, adatta, in buona sostanza, i principi e le norme del decreto 626 alle particolari esigenze dei mezzi di trasporto marittimi e dei pescherecci. Le novità introdotte riguardano: obblighi di armatore e comandante, contratto d'appalto o d'opera, orario di lavoro a bordo, manuale di gestione della sicurezza, tipi di visite, assistenza sanitaria, infortuni a bordo, informazione e formazione dei lavoratori, vigilanza, approvazione del piano di sicurezza, certificato di sicurezza, criteri progettuali e costruttivi, sanzioni. Sono stati infine analizzati i recenti sviluppi e gli obbiettivi della normativa, con confronti e valutazione critica.
4) In questa fase è stato esaminato il calo numerico della gente di mare, i dati e le cause tra cui gli armatori e i fattori sociali. I giovani, infatti, sono sempre meno disposti a passare lunghi periodi in mare, lontani dai familiari, dai figli, dagli amici. E' di notevole interesse sulla formazione professionale dei marittimi porre in evidenza che cosa è cambiato nei requisiti inerenti al conseguimento dei titoli professionali: D.M. 5 ottobre 2000 e D. M. 5 dicembre 2000. Anche il ruolo degli Istituti nautici è stato oggetto di riflessione dato che è emerso che la professionalità fornita ai giovani non è più adeguata alle nuove esigenze della vita a bordo, e che non tutti i diplomati nautici intraprendono la carriera di ufficiale. A questo proposito è stato consegnato agli studenti dell'Istituto Tecnico Nautico "A. Cappellini" di Livorno un questionario con lo scopo di raccogliere dati riguardanti la professionalità fornita ai giovani studenti e le motivazioni che portano i diplomati nautici a non intraprendere la carriera di ufficiale a bordo. E' stato infine posto l'accento sui corsi di aggiornamento e di riqualificazione attraverso scuole di formazione professionale.
5) Considerazioni finali.


CURRICULUM VITAE DI SILVIA PELLEGRINI - Borsista

INFORMAZIONI PERSONALI
Stato civile: nubile / Nazionalità: italiana / Data di nascita: 02/07/1971 / Luogo di nascita: Livorno

ISTRUZIONE
1992 - 2001 Laurea conseguita c/o l'Università degli Studi di Pisa con la votazione di 110/110. Corso di Laurea in Scienze Politiche ad indirizzo politico-internazionale
1999-2000 Corso di informatica II° livello promosso dal Centro Territoriale Permanente per l'Istruzione e la Formazione a Livorno.
Diploma di Maturità Magistrale c/o l'istituto A. Palli Bartolomei di Livorno con la votazione di 45/60.
2002-2003 Corso di lingua inglese conseguito presso la British school di Livorno.

LINGUE STRANIERE
Lingua inglese parlata e scritta.

ESPERIENZA PROFESSIONALE
1995 - 2000 Studio commerciale e legale In. Se. s.a.s., Livorno Qualifica: praticante, collaboratrice.

CONOSCENZE INFORMATICHE
Buona conoscenza del sistema operativo Windows 2000. Utilizzo dei programmi Microsoft Word, Microsoft Access, Microsoft Excel, Internet con i suoi motori di ricerca e Outlook Express.

 


CURRICULUM VITAE DI NERIO BUSDRAGHI - Tutor


1978 Diploma Istituto Tecnico Nautico Sezione Capitani, conseguito c/o I.T.N."A:Cappellini" di Livorno
Expert training on Human Elements c/o Paris MOU
Sicurezza delle navi petroliere
Sicurezza navi bulk carrier
Antincendio base e avanzato
Sopravvivenza in mare
Gas Inerte e lavaggio cisterne
Osservatore Radar ARPA
Brevetto di Radiotelefonista Limitato
Survival Maritime English
Upper-intermediate english course
Inglese: buono / Francese: scolastico
Ufficiale della Marina Militare appartenente al corpo delle CAPITANERIE DI PORTO con il grado di CAPITANO DI FREGATA (Tenente Colonnello) con i seguenti incarichi:
Capo sezione Ufficio Armamento e Spedizioni
Direttore dell'Ufficio di collocamento della Gente di Mare
Addetto alla Sezione Sicurezza della Navigazione
Presidente della Commissione per gli accertamenti relativi alla sicurezza della navigazione ( rilascio dei Certificati alle navi nazionali ) ex art. 25 L. 616/62
Presidente Commissione ex art. 10 D.M. 16 luglio 2002: approvazione delle stazioni di revisione delle zattere autogonfiabili
Presidente/membro Ccommissioni per il rilascio della patente nautica per diporto
Membro del "Comitato d'igiene e sicurezza sul lavoro" ex art. 7 Dlgs 272/99
Membro della Commissione Territoriale per il rilascio del Patentino Limitato di Radiotelefonista per navi
Coordinatore Generale progetto "Promozione della cultura della sicurezza dei trasporti marittimi" Convenzione tra Comune di Livorno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Tutor di due borsisti nell'ambito della Linea A del progetto "Promozione della cultura della sicurezza dei trasporti marittimi" Convenzione tra Comune di Livorno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ufficiale di Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di Porto dal 4 settembre 1989, con i seguenti incarichi:
Addetto sezione Tecnica presso la Capitaneria di Porto di Brindisi dal21/12/1990 al 10/02/1992
Addetto alla sezione Tecnica presso la Capitaneria di Porto di Livorno dal 10/02/1992 al
Capo Sezione Tecnica presso la Capitaneria di Porto di Livorno
Addetto alla Sezione Sicurezza della Navigazione presso la Capitaneria di Porto di Livorno dal
Comandante del Porto di Piombino dal 01/11/1997 al 4/09/2000
Ufficiale di Complemento, specializzazione Mine e Dragaggio dal 08/01/1981 al 08/07/1982
Ufficale di Marina Mercantile con incarichi fino 2° Ufficiale di Coperta dal 1982 al 1989, imbarcato su navi Bulk Carrier, General Cargo, Navi Traghetto RoRo, Navi traghetto RoRo da passeggeri
Presidente dell'Associazione ONLUS "Un bambino, un mondo" che si occupa di volontariato sociale verso i bambini bisognosi, dal 1977
Coordinatore della Consulta tra le Associazioni di Volontariato Sociale del comune di Campiglia Marittima, dal 1999
Membro del Comitato Distrettuale dell'USL n° 6 Val di Cornia, in rappresentanza delle Associazioni di Volontariato Sociale, dal 1999
Membro del Comitato di Controllo per la gestione della Residenza Protetta per anziani di Campiglia Marittima, dal 2001

Medaglia NATO per le operazioni nella ex Jugoslavia (23/5 - 9/9/1993)
Capitano di Lungo Corso
Abilitazioni professionali Port State Controll Officer
Duly authorized officer per maritime security
Auditor sistemi di gestione ISM
Auditor sistemi di gestione MED
Servizio di Polizia Stradale
Abilitazione comando Motovedette d'altura.