3 - ORGANIZZAZIONE DEL TRASPORTO DELLE MERCI PERICOLOSE. RISCHI CONNESSI.
di Monica Giannetti

Il trasporto marittimo di merce pericolosa risale fin dai tempi in cui il mare è diventato una normale via di comunicazione. Di conseguenza, la consapevolezza del pericolo costituito dal sempre più intenso traffico marittimo di sostanze pericolose, ha suscitato l'esigenza di attuare misure idonee alla sua regolamentazione, onde evitare disastri con forti ripercussioni sull'ecosistema marino.
Questa borsa di studio si inserisce in questo contesto ed intende analizzare in dettaglio sia l'aspetto normativo, che quello puramente costruttivo delle navi che trasportano merci pericolose in mare; evidenziando in entrambi gli argomenti l'aspetto della sicurezza.
I principali temi trattati sono quattro. Il primo presenta l'evoluzione della normativa internazionale, europea, nazionale e locale (Livorno); di fatto è impossibile prescindere dalla regolamentazione per intraprendere un'analisi accurata sul trasporto di merci pericolose.
Successivamente è indispensabile un'analisi sulle proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche delle merci trasportate che comportano un potenziale pericolo ed uno studio del naviglio, in particolare delle navi cisterna; ponendo l'attenzione sulle caratteristiche che una nave deve possedere per poter provvedere al trasporto in sicurezza di tali merci pericolose. Si è proceduto al completamento del quadro sulla struttura del naviglio, analizzando le realtà odierne del naviglio italiano e delle navi in arrivo al porto di Livorno evidenziano le problematiche connesse con il trasporto delle merci pericolose.
L'ultimo tema tratta in modo diretto la sicurezza ed i rischi connessi con il trasporto di merci pericolose in mare. Questo è stato sviluppato attraverso un'attenta analisi storica degli incidenti rilevanti mondiali e locali (Porto di Livorno), ed una valutazione delle frequenze e delle conseguenze di tali incidenti.

CURRICULUM VITAE DI MONICA GIANNETTI- Borsista

INFORMAZIONI PERSONALI
Stato civile: nubile / Nazionalità: italiana / Data di nascita: 30/04/1977 / Luogo di nascita: Cecina / Residenza: Rosignano Solvay (LIVORNO)

ISTRUZIONE
1996 - 2002 Università di Pisa Corso di Laurea in Ingegneria Chimica, indirizzo ambientale TESI: "Tutela della sicurezza in presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante mediante strumenti di pianificazione territoriale"Voto: 110 e lode.

LINGUE STRANIERE
Inglese: buon livello.

ESPERIENZA PROFESSIONALE
2002. - 2003. LEM Livorno Euro Mediterranea (Livorno) Svolgimento una borsa di studio presso il LEM dal titolo: Organizzazione del trasporto di merci pericolose. Rischi connessi.

CAPACITA' PROFESSIONALI

Conoscenze tecniche: Affidabilità e sicurezza degli impianti chimici: metodi di analisi e di vulnerabilità e conoscenza dei decreti in vigore / Processi ed impianti di trattamento di effluenti inquinanti liquidi, gassosi ed solidi / Ingegneria di processo, realizzazione di P&I e Flow Sheet / Progettazione meccanica di apparecchiature per l'industria chimica.

CONOSCENZE INFORMATICHE
Ottima conoscenza dei sistemi operativi Windows 95/98 e 2000 / applicativi office: Word, Excel, Access, Powerpoint / Linguaggi di calcolo e design: Mathcad, Ansys, Pro Engineer, Autocad, ArcViewGis, Phast.

 


CURRICULUM VITAE DI GIOVANNI MOTTA - Tutor


1972 - 1977 Università degli Studi di Bologna Corso di Laurea in Ingegneria Chimica.
Inglese, Francese, Tedesco.
1978 - 1987 ITIS Galilei Livorno Qualifica Professore
1987 - 1997 AUSL Livorno Qualifica Ingegnere
1997 - 2004 Autorità Portuale Livorno Qualifica Dirigente Sicurezza, Qualità e Ambiente.

Dal 1977 al 1987 ha svolto l'attività di docente di Impianti Chimici e Chimica Industriale presso l'Istituto Tecnico Industriale di Livorno. Nello stesso periodo ha frequentato un corso di specializzazione in Ingegneria sanitaria presso il Politecnico di Milano.

Dal 1987 al 1997 ha lavorato presso l'Azienda Sanitaria Locale di Livorno e in particolare dal 1987 al 1989 in attività di vigilanza e controlli di sicurezza di impianti e apparecchiature e dal 1995 al 1997 in qualità di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.

Dal 1989 al 1995 ha assunto la responsabilità di Dirigente del settore Aziende a Rischio di Incidente Rilevante presso la Regione Toscana partecipando tra l'altro in qualità di relatore a numerosi convegni nazionali e internazionali.

Dal 1997 è Dirigente presso l'Autorità Portuale di Livorno per il settore della Sicurezza, qualità e tutela ambientale.